Scuola di Scacchi On-Line

a cura di Marco Mignone

 

- Corso di scacchi 1  - PRINCIPI GENERALI DELL’APERTURA  

La finalità del gioco degli scacchi, oltre quella di dare lo scacco matto e quindi di vincere la partita, è di assicurarci, nel corso della stessa, un reale vantaggio o anche di impedire al nostro avversario di conseguirlo.

Per ben cominciare una partita a scacchi è consigliabile che il principiante si attenga ai seguenti principi:  

·        Controllo del centro (case e4,e5,d4,d5) in quanto i pezzi qui collocati potranno essere trasferiti rapidamente in altre parti della scacchiera e disporre di un maggior numero di mosse rispetto ad una collocazione laterale.

Se è vero che chi controlla il centro domina gran parte della scacchiera si può ben capire che la lotta per il centro rappresenti il primo obbiettivo che si deve proporre il principiante.  

·        Rapido sviluppo dei pezzi minori (Alfieri e Cavalli) per controllare lo spazio disponibile e predisporsi all’attacco della posizione nemica.

Non muovere quindi inutilmente lo stesso pezzo, ne i pedoni con spinte insensate. Anche l’uscita prematura della Donna  è da evitare in quanto, molto spesso, sarà sottoposta all’attacco dell’avversario.  

·        Sicurezza del Re in quanto un re al centro sarà più esposto agli attacchi avversari. Il rapido sviluppo dei pezzi  trova invece coronamento nell’arrocco mossa che permette,inoltre, il collegamento delle torri.  

·        Iniziativa Se ci saremo attenuti ai principi sopraesposti cercheremo di avere noi l’iniziativa (il “pallino” del gioco) e non subiremo quella del nostro avversario. C’è da dire che se i due contendenti si attengono ambedue  a questi principi la partita assume un certo equilibrio ma eviterete certamente di trovarvi subito in difficoltà.  

 

- Corso di scacchi 2 - TEMI TATTICI

Per acquisire una maggiore padronanza è consigliabile avere dimestichezza con i tanti tatticismi  legati alla pratica del gioco.  

·        Attacco doppio Si realizza quando un pezzo attacca simultaneamente due pezzi.

Da rilevare che il pezzo classico dei doppi è il Cavallo.  

·        Forchetta Tipo di attacco doppio realizzato dal pedone. 

·        Attacco di scoperta Particolare tipo di attacco doppio. Un pezzo muovendo attacca un altro pezzo e nello stesso tempo scopre l’azione di un proprio pezzo che ne attacca un altro. Scacco di scoperta e scacco doppio di scoperta sono altri tatticismi che spesso permettono guadagno di materiale.  

·        Infilata Attacco a più pezzi realizzato da torre o alfiere.  

·        Inchiodatura Il pezzo “inchiodato” non può spostarsi perché, altrimenti, andrebbe sotto scacco il Re.  

·        Intrappolamento Si realizza quando si priva un pezzo delle possibili case di fuga.  

·        Adescamento Si attira un pezzo in una determinata casa per effettuare la combinazione che permetta il guadagno di materiale.  

·        Deviazione Il pezzo  “deviato” viene  distolto da un’importante funzione difensiva.  

·        Interferenza Consiste nell’interposizione di un proprio pezzo lungo la linea che unisce due pezzi avversari in modo tale da smantellare la difesa.  

·        Vortice Detto anche “mulinello” è una combinazione di una certa complessità realizzata dall’azione combinata di torre e alfiere.  

·        Le combinazioni di patta: stallo e scacco perpetuo la parte più debole riesce a  salvarsi dalla sconfitta in modo imprevisto.